PARTE SECONDA
LA VERA LETIZIA DELLO SPIRITO
CAPITOLO XC
QUANDO IL SANTO ERA LIETO Dl SPIRITO,
CANTAVA IN FRANCESE
711 127. A volte si comportava così. Quando
la dolcissima melodia dello spirito gli ferveva nel petto,
si manifestava all'esterno con parole francesi, e la vena
dell'ispirazione divina, che il suo orecchio percepiva furtivamente
traboccava in giubilo alla maniera giullaresca.
Talora - come ho visto con i miei occhi - raccoglieva un legno
da terra, e mentre lo teneva sul braccio sinistro, con la
destra prendeva un archetto tenuto curvo da un filo e ve lo
passava sopra accompagnandosi con movimenti adatti come fosse
una viella, e cantava in francese le lodi del Signore.
Bene spesso tutta questa esultanza terminava in lacrime ed
il giubilo si stemperava in compianto della passione del Signore.
Poi il Santo, in preda a continui e prolungati sospiri ed
a rinnovati gemiti, dimentico di ciò che aveva in mano,
rimaneva proteso verso il cielo.